Capitale della Polonia dal sec. XVII, totalmente distrutta durante la II guerra mondiale, Varsavia è stata ricostruita e restaurata nelle sue forme originarie.Nella città vecchia si possono scoprire numerosi ristoranti tipici, testimonianza delle migliori tradizioni della cucina tradizionale, e percorrendo le strade costellate di ultramoderni grattaceli a specchio intrecciati ai sobri ed eleganti palazzetti dalle tinte pastello, si avverte nell'aria un'effervescenza data certamente non solo dal freddo, ma anche e soprattutto dalle attrattive dei tantissimi pub, discoteche, caffetterie che si susseguono senza tregua.
La pittoresca Piazza dei Mercato frequentata dagli artisti, il Castello Reale, la Cattedrale gotica di S. Giovanni, la Chiesa di Santa Croce che custodisce l'urna con il cuore di Fryderyk Chopin, il Palazzo della Cultura e della Scienza, il monumento al Milite Ignoto (dove avviene lo spettacolare cambio della guardia) e quello dedicato al famoso astronomo polacco Niccolò Copernico richiamano l’attenzione dei sempre più numerosi turisti. Seguendo la Vistola, il fiume che attraversa Varsavia, si giunge al principesco Castello Ujazdowski,al palazzo e al parco Lazienki, dimora settecentesca dell'ultimo re polacco, alla residenza presidenziale del Belvedere e a Wilanów, dimora estiva di re Giovanni II. A Zelazowa Wola (54 km da Varsavia) si trova la villa in cui nacque Fryderyk Chopin. E’ stato qui allestito un museo e su richiesta è possibile assistere a bellissimi concerti di musica per pianoforte. Malgrado la sua storia turbolenta, la capitale della Polonia non è una metropoli triste ma una città che esprime il più grande riconoscimento per il suo passato. Ricca di musei, gallerie d’arte, cinema e teatri, nuovi e moderni alberghi e ristoranti degni di una grande capitale europea, Varsavia rappresenta un’attraente, facilmente accessibile e vantaggiosa destinazione per i viaggi incentive.
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